domenica 27 gennaio 2008

American Gangster

Denzel Washington e Russel Crowe in una delle scene finali del film.(Ascoltando: The Midnight Hour - Wilson Pickett)

American Gangster
Drammatico (Usa, 2007)
Regia di Ridley Scott
con Denzel Washington, Russel Crowe, Cuba Gooding Jr..
Universal Pictures


21 Gennaio 2008, ore 20:30. Chiudiamo la settimana cinematografica con American Gangster, al solito multisala. Un regista di successo come Ridley Scott (Alien, Blade Runner, Il Gladiatore, Thelma e Luise), uno sceneggiatore d'eccezione come Steve Zaillian (ha scritto Schindler's List, Mission: Impossible, Hannibal, The Interpreter...), due tra i migliori attori in circolazione: Denzel Washington (John Q, Remember the Titans, Training Day, Inside Man, Allarme Rosso, Il collezionista di Ossa, He got game...) e Russel Crowe (L.A. Confidential, Il Gladiatore, Master & Commander, A Beautiful Mind...).
Il risultato è un capolavoro che si inserisce di diritto tra nel gotha del filone delle gangster story, tra Scarface, Il Padrino, Goodfellas...
Siamo negli anni '70, il film narra la vera storia di Frank Lucas, gangster americano dalla pelle nera, la sua ascesa e la sua caduta. E del confronto col poliziotto che aspirava a diventare avvocato sull'orlo del divorzio, Richie Roberts, che gli darà la caccia e lo catturerà. La narrazione parte dal momento in cui muore il boss di Harlem, Bumpy Johnson, di cui Lucas era autista e guardia e di cui Lucas prenderà il posto.
Frank Lucas si occupa del traffico di droga nei quartieri di New York, la mossa vincente è quella di andare a procurarsi il prodotto direttamente alla fonte, nel sud-est asiatico, senza passare da intermediari. Ciò permette a Lucas di riuscire a vendere ad un prezzo più basso dei concorrenti, un prodotto notevolmente più puro. Lucas riesce a far entrare l'eroina negi Stati Uniti nelle bare dei caduti americani in Viet-nam grazie all'aiuto di collaboratori all'interno dell'esercito americano. La sua seconda carta vincente è la sua decisione nel far rispettare tra i suoi collaboratori (tutti appartenenti alla sua famiglia) un rigido codice di comportamento, e la durezza con la quale colpisce i suoi avversari.
Nel momento più alto della corruzione della polizia newyorkese, Richie Roberts è uno dei pochi poliziotti moralmente integri, sebbene alcune sue discutibili amicizie tendano a gettare fango sulla sua reputazione. Egli forma nella contea di Essex una squadra di uomini scelti da lui, e parte da una bustina di eroina cercando di capire chi è che la sta diffondendo. Nel frattempo Lucas è ormai un uomo molto conosciuto, ha molte amicizie celebri e continua ad espandere il suo impero senza farsi notare, seguendo il motto "più si fa rumore, più si è deboli". Roberts e la sua squadra a piano a piano stanno ricostruendo l'organizzazione che sta distribuendo le bustine di eroina purissima targate Blue Magic, ma non riescono a capire chi sia a capo di questo impero.
A New York va di scena l'incontro del secolo tra Alì e Frazier, sia Lucas che Roberts presenziano a questo incontro. Ed è quì che Lucas commette il suo errore più grande. Si fa vedere in prima fila tra la crema della malavita con addosso una preziosa e vistosa pelliccia che attira l'attenzione di molte persone, tra le quali Roberts. Il quale comincia a chiedersi chi sia questo sconosciuto che può permettersi certi lussi, e, grazie alla cattura di uno dei fratelli di Lucas, arriva al boss nero della malavita.
Alla fine, Lucas aiuta Roberts nel "depurare" dalla corruzione l'intero corpo di polizia di New York che rimarrà decimato, poi verrà condannato. Ironia della sorte, il suo avvocato difensore sarà proprio Roberts che, ottenuta l'abilitazione, lascia il ruolo di investigatore per le aule giudiziarie.

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